L’era dell’automazione.

Agentic AIArtificial Intelligence

C’è stato un momento in cui IA e Automazione erano ai nostri occhi due cose distinte. Poi sono diventate la stessa cosa.

Oggi usiamo l’IA per automatizzare.
Abbiamo attribuito alla macchina la sua funzione originale: ripetere, ricorrere, ciclare, scalare, processare, iterare.
Automatizzare non è un termine che svilisce una produzione creativa o una analisi.
Automatizzare significa semplicemente usare la macchina per effettuare azioni ricorsive e abilitate da automatismi condizionali (if then).

Quando chiediamo al modello IA di scrivere una applicazione in python, sta automatizzando la scrittura di codice, usando anche loop agentici per ottimizzare le logiche progettuali e funzionali e nell’applicare il design system a tutta la UI/UX. Uno sviluppatore o un designer sa quante volte sia costretto a ripetere, richiamare, rivedere, ritestare…

AI automation

Quello che è cambiato è l’approccio all’IA, adesso si parte da uno scopo preciso, da regole di verifica (umana o automatica), e da condizioni di interruzione (quando si interrompe perché c’è un problema o la soluzione è stata raggiunta).

Quando creiamo un agente è perché vogliamo che applichi la sua funzione in modo scalabile.
Gestisce loop operativi in base alle condizioni di ingresso e ambientali.

Una macchina che guida autonomamente è un sistema che processa milioni di dati di sensori al secondo, mentre si muove nel tempo e nello spazio.
Le macchine, come un organismo vivente, contengono organi, agenti indipendenti che mantengono vivo l’organismo, ognuno con la sua specifica funzione ripetuta con regolarità (loop): il cuore batte, i polmoni inalano ed esalano aria, lo stomaco digerisce, il timpano vibra, la retina converte segnali luminosi, le cellule si riproducono etc.
Come la vita è fatta di processi automatizzati su cui si stende un manto di intelligenza e coscienza, così la macchina è automazione a cui deleghiamo il compito di mantenere cicli ripetitivi e apparenti azioni singole, senza il nostro intervento.
Ebbene questa è automazione.
L’IA è sempre e solo automazione.
Sia quella generativa, che elimina gradualmente il disturbo stocastico per distillare un testo, un video, un audio, una immagine.
Sia quella agentica che si occupa di processi operativi distillando decisioni, risposte, soluzioni, azioni.
Cambia l’output ma sempre automazione è.
La delega stessa da uomo a macchina è un supporto all’automazione: avviare un comando, monitorare un processo, validare un risultato.
Supponendo quindi che IA significhi semplicemente automazione, allora la domanda che ci dobbiamo porre è:
Cosa ho necessità di automatizzare?
In altre parole, ho dei processi quotidiani che posso far svolgere alla macchina meglio di come farei io?

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